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IL PERCHE’ DELLA POESIA di Gaetano Coppola
Questa volta voglio proporvi questa poesia bellissima ed indimenticabile scritta dall'autore per la morte del suo Grande ed irripetibile Amore. BLUES IN MEMORIA Fermate tutti gli orologi, staccate la cornetta, date al cane un osso succulento prima che si metta ad abbaiare, zittite i pianoforti e al cupo segnale del tamburo portate il feretro, parta il funerale. Alti gli altoparlanti s’avvitino con voce di sconforto Scarabocchiando in cielo la notizia. E’ morto. Mettete un nastro nero al collo bianco di ogni piccione, fate indossare ai vigili guanti neri di cotone. Era il mio nord, il mio sud, il mio ovest, il mio est, la mia settimana di di lavoro e il mio giorno di festa, il mio meriggio, la mia notte, la mia parola, il mio canto. Sbagliai a pensare eterno quest’amore – ora so quanto. Le stelle non servono più spegnetele una a una; smontate il sole ed imballate la luna; strappate le selve e scolate tutto il mare. Nessun piacere potrà mai tornare. Wystan Hugh Auden |